La neuroscienza sostituirà la psicologia?

La neuroscienza sostituirà la psicologiaMolte persone pensano che la neuroscienza sostituirà la psicologia. Perché l’idea è che il cervello sia responsabile della mente e quindi, se vogliamo capire la mente dobbiamo prima capire il cervello. In realtà parte di questo è vero perché grazie allo sviluppo di tecniche di immagini del cervello, come la risonanza magnetica negli ultimi anni recenti, il cervello oggi è un organo molto più conosciuto rispetto a prima. Gli scienziati hanno sudato il cervello per secoli, ma fino a quando non sono riusciti grazie a queste nuove tecniche a vederlo in azione non avevano capito o iniziato a capire il suo funzionamento.

La maggior parte di ciò che sappiamo sul funzionamento del cervello risale agli ultimi 20 anni. I progressi incredibili sulla nostra conoscenza di come funziona il cervello hanno fatto in modo che la neuroscienza fosse superiore rispetto alla psicologia. Questo perché, rispetto alle altre scienze naturali, la psicologia non ha una grande teoria unificatrice come le altre.

L’elenco di argomenti affini o comprese nella psicologia è talmente vasto che spesso i confini sono labili. Perciò, la neuroscienza affascina perché si basa sul presupposto che tutti i processi psicologici possono essere spiegati grazie al cervello. Infatti le neuroscienze Ora sono molto popolari e sembra quasi indispensabile studiare questa Branca per lavorare nella psicologia. ​

La mente è un prodotto del cervello?

Però, spesso ci si chiede se è vero che tutti i processi psicologici possono essere ridotti alle sole funzioni del cervello. La posizione del riduzionismo costitutivo, infatti, afferma che l’attività cerebrale è la responsabile di tutti i processi mentali. In altre parole, la mente è derivata dal cervello e non è un’entità separata. Però c’è una bella differenza tra il dire che la mente è un prodotto del cervello e invece affermare che la mente è soltanto attività cerebrale. Questa posizione si chiama riduzionismo eliminativo. I neuro scienziati che credono nel riduzionismo eliminativi pensano che la comprensione di come il cervello sostituirà tutte le altre teorie psicologiche.

La mente è un prodotto del cervello

​In realtà, La maggior parte della Comunità scientifica, concorda sul fatto che cervello produce la mente ma non ritiene che la mente sia soltanto basato sulle​ onde​ elettromagnetiche del cervello.

Esiste una relazione tra il cervello e la mente. Nessuno dei 100 miliardi di neuroni che compongono il nostro cervello è cosciente, e pure attraverso gli scambi complessi di segnali chimici ed elettrici all’interno delle reti create dai neuroni, emerge la coscienza. Molti scienziati quindi si sono resi conto che gli studi sulla scansione del cervello mostrano soltanto le correlazioni tra stati cerebrali e stati mentali. Ma la correlazione non implica la causalità.

Le opinioni non sono condivise

I neuro scienziati credono in una scienza della coscienza e sono nate tante applicazioni, ad esempio neuro estetica, neuro economia e di recente la neuro politica. In questo modo si stanno appropriando di grandi fette dello studio che prima appartenevano ai filosofi e agli psicologi. In base a molte teorie neuro scientifiche, nulla è fuori dal limiti e l’attuale teoria neuro scientifica crea delle categorie nuove per definire gli stati e i processi mentali.

Le opinioni non sono condivise

L rischio che le neuroscienze prendono il posto della psicologia è davvero alto. La comunità neuro scientifica ha portato a una modifica nel nostro modo ordinario di descrivere le azioni. Di fronte a questa sfida, la comunità scientifica si divide da una parte con chi afferma che la coscienza non si potrà comprendere semplicemente analizzando il cervello, mentre la seconda crede nelle neuroscienze. Chi non ritiene che La neuroscienza sostituirà di tutto la psicologia, si chiede come possa essere possibile per gli Stati fisici del cervello e del sistema nervoso dare origine a stati coscienti che hanno una sensazione soggettiva.

Un’altra parte della Comunità scientifica invece ritiene che il cervello e il corpo sostengono l’esperienza cosciente e dobbiamo continuare a studiare perché gli esseri umani con i loro sistema sensoriali agendo nell’ambiente hanno le esperienze che hanno, in che modo sono coscienti e in che modo sono modellate dal mondo che ci circonda, dalle emozioni, pensiero e dalla ragione. Cioè psicologia e neuroscienze insieme possono analizzare in che modo il cervello impara e si organizza risposta a tali fattori interni ed esterni.

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