Neuroscienza – quando la biologia incontra la psicologia

Le neuroscienze sono una serie di discipline affascinanti, e che hanno conosciuto di recente un enorme sviluppo. Questo perché sotto la definizione di neuroscienze si possono raggruppare tanti tipi di discipline, che comprendono la psicobiologia, la patologia del sistema nervoso, la scienza cognitiva, la filosofia della mente. Le neuroscienze sono cresciute in modo esponenziale in particolare dal 1950 in poi, grazie al fatto che gli strumenti, le tecnologie e i metodi hanno potuto avere l’appoggio della chimica e della fisica che in questi anni hanno fatto dei passi da giganti. Per questo motivo, le neuroscienze oggi sono non più limitate allo studio delle attività mentali i, ma tengono conto delle integrazioni di approccio e di dati diversi, e quindi si possono considerare il punto di incontro tra la biologia e la psicologia.

Neuroscienza – quando la biologia incontra la psicologia

La storia di questo incontro

In particolare, la collaborazione sempre più stretta tra biologia e psicologia è partita dagli anni 80 in poi, perché le conoscenze nel campo della genetica molecolare sono aumentate di pari passo, potendo dare l’input allo studio delle funzioni patologiche e fisiologiche del sistema nervoso. In questo periodo, la psicologia e le neuroscienze hanno incominciato a collaborare per studiare il cervello e la mente. Grazie alla collaborazione tra queste discipline che sembrano apparentemente diverse tra loro, nacque a prima fondazione importante di neuroscienze, il neuroscience Research programme, abbreviato NRP, che è stato creato al MIT di Boston dal biologo Frank O. Smith. È stato poi lui a coniare la creazione del termine neuroscienze. ​

Quali sono i vantaggi della collaborazione tra psicologia e biologia?

La neuroscienza come punto di incontro tra biologia e Psicologia è molto utile per capire in che modo funziona il cervello, grazie anche ai grandi sviluppi nel campo dell’immunologia, oltre al fatto che è stato possibile decifrare il codice genetico. Oggi abbiamo a disposizione tanti dati sul funzionamento della mente, proprio grazie al fatto che vi è stata una grande mole di studi in campo fisiologico psicologico. Inoltre, un grande passo avanti nella collaborazione tra biologia e Psicologia è stato fatto nel 1981 con la creazione del neuroscience Istitute a LaJolla, in California. Qui si sono concentrate anche tante aziende che si occupavano di bioingegneria e biotecnologia farmaceutiche, E questa collaborazione ha dato luogo a una grande crescita nell’interazione tra filosofia della mente, Scienze del comportamento, e scienze che studiano il cervello.

Quali sono i vantaggi della collaborazione tra psicologia e biologiaIl connubio tra psicologia e biologia a cui stiamo assistendo di recente con le neuroscienze, porta tanti vantaggi. In primo luogo, i Biologi e i medici possono collaborare grazie al fatto che ci sono maggiori conoscenze sulla attività psichica, e queste conoscenze sono state scoperte da filosofi e psicologi. Allo stesso modo gli psicologi hanno potuto verificare Grazie alla biologia l’esistenza dei neuroni specchio. Le neuroscienze sono lo studio della psicologia dal punto di vista biologico, e per questo motivo sono dei campi che si possono intrecciare alla perfezione, ed essere molto utili per la crescita personale. ​ grazie alla conoscenza delle funzioni del cervello, sviluppate con la biologia, infatti è possibile allenare il cervello perché è una sorta di muscolo, e come tale può modificarsi con gli esercizi.

La collaborazione tra biologia e Psicologia poi può portare dei contributi molto importanti in vari tipi di situazioni complesse, ad esempio in società, nell’ambiente di lavoro, o anche nella scuola. La conoscenza dei principali sistemi di funzionamento del nostro cervello permette di prevedere relazioni per il futuro, e di sviluppare le capacità cognitive. L’incontro tra biologia e Psicologia permette ad esempio di comprendere il rapporto che c’è tra l’affetto e le emozioni, tra il cervello e la mente e di rispondere a domande che riguardano ad esempio le sensazioni emotive e In che modo sono supportate dal cervello.

Grazie Infatti allo sviluppo delle neuroscienze, oggi sappiamo che un’emozione è una reazione affettiva intensa che è acuta e ha una breve durata, è che determinata da uno stimolo ambientale. Questo tipo di stimolo coinvolge Però anche il corpo e quindi la circolazione, la digestione, la respirazione. Le neuro scienze sono molto importanti se applicate alla psicologia, perché permettono di gestire le emozioni e di capire in che modo entrano in gioco nella nostra vita di tutti i giorni. Servono per capire in che modo si sviluppa e si trasforma il cervello Grazie all’educazione, ed è importante capire che le due scienze devono collaborare a lavorare di pari passo per ampliare le conoscenze.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here