Chi decide, io o il mio cervello?

Chi decide, io o il mio cervelloSpesso ci si chiede se siamo governati da processi inconsci e chi decide veramente se noi o il nostro cervello. Le neuroscienze ritengono che l’inconscio sia molto importante ma ci sono tante opinioni diverse a riguardo. Il cervello è un organo molto complesso, e di cui si conosce davvero poco, eppure le nostre paure, la nostra personalità le nostre speranze e anche le nostre aspirazioni dipendono molto da questo organo.

Questo è chiaro dal fatto che quando il cervello cambia, cambiamo anche noi, e quindi cambia il nostro carattere le decisioni che prendiamo, e altri fattori come la propensione al rischio, ma anche la capacità di distinguere i colori o anche di dare i nomi alle cose. Per questi cambiamenti vi sono dei fattori fisiologici come droghe, patologie, tra me e malattie.

Mente e cervello sono due cose diverse?

Quindi, di là di quello che ci piace pensare, il corpo e la mente non vivono esistenze separate, ma anzi sono molto più unite di quello che si pensa. ​ ad esempio, vi sono tantissimi processi inconsci, automatizzati, che funzionano al di sotto della nostra consapevolezza. È stato scoperto che la maggior parte delle attività del cervello si svolge proprio a livello incosciente, e che la parte cosciente può influire in modo minimo su queste operazioni. Questa scoperta ha permesso di capire che le persone sono complesse, non sono governate soltanto dalla mente, ma da una serie di componenti motivo gli esseri umani sono complicati, sfumati e contraddittori. Spesso le azioni sono dettate da processi inconsci.

Mente e cervello sono due cose diverse

Gli studi confermano che anche la cultura è importante, soprattutto nello spiegare il motivo per cui facciamo le cose. Il nostro atteggiamento morale riguardo alle cose del mondo dipende sia da quello di cui siamo consapevoli, sia da cose inconsce. Il cervello inconscio quindi è influenzato sia dall’interno, cioè dalla genetica che dall’esterno, cioè la società più ampia. Il cervello, grazie alla neuroscienza sta diventando un organo sempre più conosciuto. ​

Questi studi hanno permesso di capire che il cervello è la fonte fisica di tutto ciò che chiamiamo mente, quindi quando si pensa qualcosa o quando si vivono delle emozioni e perché il cervello ha fatto qualcosa e in particolare ha inviato dei segnali elettrici. La maggior parte dei neuro scienziati rifiuta l’idea che la mente abbia un’esistenza indipendente dal cervello. In realtà però l’opinione pubblica ritiene che la mente e il cervello inteso come organo siano due cose separate. Il dibattito mente cervello è un argomento davvero scottante in tutte le comunità scientifiche e Ciascuno porta prove alle proprie teorie. La comunità scientifica è molto divisa.

Come rende il cervello più funzionante?

In realtà, il cervello è un organo straordinario, il sistema di trasferimento informazioni più sofisticato al mondo. E pure questo funzionamento è semplice perché composto da scosse elettriche che vengono inviate dalle cellule cerebrali, in meno tempo di ciò che ci serve per sbattere le palpebre. I neuro scienziati sanno come funziona il cervello, come funziona il sonno, lo stress e la memoria, e vi sono tre regole che permettono di rendere il cervello ancora più potente.

Come rende il cervello più funzionante

Innanzitutto, l’esercizio fisico aumenta la potenza del cervello quindi è importante alternare attività fisica e l’esercizio a quella intellettuale. In secondo luogo, è importante dormire bene: anche se spesso sembra non sia possibile a causa del lavoro degli altri impegni, è sufficiente fare un pisolino di 20 minuti nel primo pomeriggio per sentirsi meno stanchi. Inoltre, il cervello non è attrezzato per fare multitasking anche se ci sembra che sia possibile. E questa ipotesi è dimostrata dal fatto che non è possibile guidare mentre si parla al cellulare, perché gli studi hanno dimostrato che chi parla al cellulare frena mezzo secondo più tardi in caso di emergenza.

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